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    May 19

    approvolata dei lavoratori

    Tralasciando l'immensità dello studio che mi sta assalendo und sovrastando in questi giorni più o meno funesti, andrò a rimembrarvi, cari formaggini-susanna, del mirabilante ponte del Primo Maggio. In quei giorni, come preannunciatovi, ho rivisto le mie adorate provolette formiane.. ma.. non andammo all together in Liguria, oh no, e nn a causa del tempo.. bensì:
     
    1. e se poi c'è nuvolo: che diamine combiniamo?
    2. Piani d'Ivrea nn offre molte attrattive
    3. potremmo morire congelate per il primo bagno della stagione
    4. bisogna scarpinare assai per giungere alla civiltà
    5. Daisy nn ci sta nel bagagliaio
    ...
     
    Insomma, di comune accordo, restammo allegramente in Padania. Ma andiamo con ordine..
    La mattina del primo maggio, io e l'uomo di casa ci inoltrammo nella brughiera in mezzo agli zingari per giungere a Cesano Boscone, ove vivono gli zii delle provole. Viaggio piuttosto semplice, grazie alla sciura del Garmin che, almeno stavolta, aveva deciso di nn farci perdere.. caaara. Saluti e stritolamenti a parte, siamo tornati a casa dalla Mars e, dopo una bella e sana ciciarata, ci siamo messe a cucinare messicano. lol. E pancia mia fatti capanna, direi. 
    Dopo il lauto pasto, presa Yayà, siamo andate alla mitica Giardineria, sede del Pogona (ormai, ahimè, non più baby, ma già adulto) e, subito dopo, a girovagare per Magenta City. E un bel gelatozzo al parco di Casa Giacobbe direi che ci stava proprio.
    La sera, megasfidone alla Wii, anche col moroso, che aveva finito di lavorare alle 22.00 .. por fiò. Ovviamente ci siamo strafogati di schifezze come patatine al bacon e M&M's, rasentando il camionismo, come "gentilmente" ci fece notare Edo.
    Il giorno seguente, invece, tutti al Lago Maggiore!!! Noi provole con autista (uomo di casa), siamo giunti in quei di Stresa, alla ricerca frenetica di un caspio di parcheggio. Dopodichè, salite su una barchetta, siamo andate alle varie isole: Isola Bella (con tanto di visita a Palazzo e Giardini) e Isola Madre (dai Giardini immààànsi). Bellissimo... anche perchè il tempo era a dir poco favoloso. Sosta per il pranzo e ritorno sulla terraferma, dove abbiamo fatto scorta di dolci tipici (yummy). La sera, Edo ci raggiunse a casa per una serata film.. nn ricordo cosa abbiamo guardato perchè mi sono addormentata dopo circa 10 minuti, addosso al mio moroso. Una volta sveglia, notai di non essere stata l'unica: TUTTE LE PROVOLE SI ERANO ADDORMITE A MO' DI DOMINO!!! E povero il mio amore che, rimasto l'unico sveglio, cercava di nn ridere troppo forte alle battute del film.. tenerooo!
    Domenica, ci siamo svegliate tutte talmente "presto".. che la mattinata è andata, tra una ciciarata e un'altra ;) Ma, la mamma preparò gli gnocchi di pane.. guduriaaa!
    Pomeriggio siamo andate a Vittuone, per la Fiera (di cosa nn saprei, forse di Primavera): la Lolle dimostrò la propria bravura a sparare alle lattine vincendo STRACCHINO (un panda di peluche) e all together la nostra fognataggine facendoci fuori una frittella, uno zucchero filato e un panino con la salamella.. gosh! Prima di tornare a casa, potevamo evitare un giretto al Destriero?? Eh, no che nn potevamo. Anche se abbiamo rischiato di nn beccare il moroso che era in pausa, ma fortunatamente la Lolle doveva comprare un libro, così siamo riuscite a salutarlo..  finalmente l'ho visto in divisa ;)
    Purtroppo, poi ci fu il momento degli addii.. sobsobsob.. partimmo alla volta di Cesano Boscone e ci approvolammo un po' tristemente.
    Ma.. ovviously, ci sarà un'altra approvolata, presto prestissimo (spero)!
     

    provolette al lago

    PS: Provolette, ho scoperto che vogliono abolire il Palio degli Asinelli.. NUUUOOO!
    April 21

    Londra in quattro giorni

    Patatine novelleee!!! No, la mamma nn vi abbandonò nè tantomeno saltò in aria o finì vittima degli scontri del G20 (avvenuto una settimana prima che partissi, che mulo!), ma.. emh?! Che volevo scrivere?!
    Ok, tralasciando la mia memoria da pesce-rosso, mi acciuingo a narrarvi delle mie avventure londinesi. Devo dire che lo scritto, fortunatamente per voi, è abbastanza breve, in quanto sono stati giorni intensissimi perchè Londra è stupenda ma è decisamente immààànsa.

    London karma

     
    venerdì 10 aprile 2009
     
    16.43: Ora locale. Alias 17.43 ora italiana. Stamane non sono riuscita a scrivere perchè 1. ho ronfato amenamente per tutta la durata del viaggio e 2. abbiamo preso possesso della camera solo alle 14.00. Infatti, una volta giunti in hotel (Hotel Tower), dopo un viaggio dall'areoporto di Heathrow su un simpaticissimo cab londinese, la sciura della Reception ci ha detto che le camere richieste non erano ancora pronte. Così, impavidi, abbiamo comprato i biglietti per gli autobus turistici.. quelli in cui mettere gli auricolari, insomma. Ne passa uno ogni 15 minuti dalle 8.30 circa alle 18.30, il biglietto vale 24h: indi per cui, si può salire e scendere a piacimento. E devo dire che è una grande invenzione. Per cui, siamo scesi a Buckingham Palace per sfinirci una mezz'oretta buona col cambio della guardia, soffocati da una fiumana di gente. Ho capito perchè hanno quei copricapi di finta-pelliccia-d'orso altissimi: sennò chi li vede più?! Dopodichè, siamo ripartiti ed abbiamo zampettato in Piccadilly Circus, alla ricerca di un posto dove mangiare. Tentati da un sushi bar con tanto di nastro trasportatore, nonchè alquanto dubbiose sulla Spaghetti-House, abbiamo optato per un buonissimo und very nice "tigertiger", nei cui bagni ho fatto un paio di scoperte degne di nota: 1. "Umbrelly", distributore automatico di ombrellini: 2 sterline per un ombrello portatile. 2. Tenetevi forte.. so dov'è finito Duncan James dei (fortunatissimamente) defunti Blue: fa il DJ!!! Per il resto, beh, devo dire che mi sto ancora cercando di abituare a qualla maledetta guida a sx. Ho già rischiato l'infarto perchè ho visto un bimbo di circa 7 anni al posto di guida (cioè quello che qui è il sedile passeggero) nonchè l'investimento perchè, prima di attraversare, guardo dalla parte opposta.. pufff! Ma perchè gli inglesi devono proprio fare le cose al contrario? Bah.. PS: la camera è uno splendore e l'hotel è esattamente ai piedi della London Tower.
     
    18.22: Dopo un bel sonno ristoratore, ho scoperto che in tutta la camera non esiste una presa normale.. ma neanche una di quelle con due buchi: SONO TUTTE A TRIANGOLO!!!
     
    22.15: Stra-morta, nonchè piena come un uovo, dopo aver mangiato all'indiano nei pressi del Tower Bridge. Ringrazio il cielo che esistono le prese "solo" per i rasoi elettrici che NON sono a triangolo: posso caricare ovetto! In compenso, stavo per volare nella doccia..
     
     
    sabato 11 aprile 2009
     
    19.40: Tornata dal giro di oggi. Preso il solito bus per turisti, abbiamo visto la House of Parliament (dall'esterno, ovviamente), Victoria's Tower Garden, Westminster Abbey e Westminster Cathedral. Dopo una sosta per il pranzo al Old Monk's Pub, abbiamo proseguito fino a Kensington Park. Dato che la batteria ha dato forfait, ho comprato una simpatica macchinetta fotografica usa e getta.. un tuffo nel passato :) Abbiamo visto Kensington Palace e siamo sbucati anche a Notting Hill, ma abbiamo visto ben poco, che si rischiava di rimanere appiedati, perdendo l'ultima corsa del bus. Domani in metro, sicuro, e spero di far in tempo a vedere Madame Tussaud. Londra mi piace sempre di più, anche se la gente si veste in modo decisamente anomalo und troppo svestito per il freddo che fa.
     
    20.29: La doccia londinese è sempre un mistero di tecnologia..
     
     
    domenica 12 aprile 2009
     
    18.07: Tornata in albergo. Stamane siamo stati a Trafalgar Square ed abbiamo visitato la National Gallery: una mostra d'arte permanente und completamente gratis. Ci siamo anche fermati a prendere qualcosa nel bar situato all'interno, dove c'era una VERA macchina per espresso e, indovinate? Barista italiano (leggere "un vero espresso"). Ho mangiato un'omino biscottino alla cannella stra-buono!!! Da Trafalgar Sq. abbiamo zampettato fino a Piccadilly Circus, dove siamo entrati in un ENORME negozio pieno di cazzate: Little England. Ho comprato un po' di roba per alcune persone. Niente plettri per Fabio, doh! Abbiamo cercato di prendere la Metro per andare a Notting Hill, ma.. LAVORI IN CORSO! Insomma, siamo stati sballottati tra Piccadilly e Victoria Line, finchè nn abbiamo deciso di prendere un bus rosso a due piani, il 15 to Black Wall ù, per l'esattezza, e tornare a Tower Hill. Ora sono proprio morta, ma molto British-amente: tè in camera con la Mars, sul tavolino accanto alla finestra.
     
     
    E qui il diario di bordo, alias il mio quadernetto con "a flying duck" in copertina, si interrompe. La sera stessa, siamo andati a celebrare la Pasqua a Westminster Cathedral ed abbiamo cenato in un posto dove, udite udite: la pastasciutta è al dente e fanno una pizza dalla forma assurda, ma buona! Il posto si chiama Zizzi e a quanto pare è una catena di ristoranti italiani. La mattina seguente abbiamo visitato la Torre di Londra e pranzato in un locale. Abbiamo ordinato un hamburger ed è giunto un piatto a dir poco enorme con panino, salsine, patatine, insalata russa.. pancia mia, fatti capanna! Dopodichè, abbiamo preso e cambiato la Metro per arrivare a Heathrow: pulitissima, nuova e va anche in superficie. Solo che, diamine, è spuntato un sole stupendo proprio quando ce ne stavamo andando!
    Il viaggio di ritorno è stato piuttosto tranquillo, eccezion fatta per una ragazza altamente oca e maleducata che era seduta dietro di noi. Della serie "w gli italiani". Sorvoliamo va..
    Non sono riuscita ad andare al Museo delle Cere, damnatio, ma in un Exchange ho trovato quella di Rooney e.. mi ci sono fatta immortalare!!!
    Posterò le foto più avanti.. le ultime della mia Mars coi capelli lunghi! Eheheh.. un po' di suspance nn guasta mai, nevvero?!
    .. i missed u in such a way..
    September 06

    Formia

    Parliamo dunque di quella città, a me precedentemente sconosciuta (vd: "Sì, vado a trovare due amiche..dove? mh..nn ricordo. Nel Lazio, mi pare.."), alias la cara Formia.
    Io e la Mars, infatti, siamo partite il 29 luglio, alle 09.14 da Magenta, per giungere in stazione centrale a Milano. Durante il viaggio, abbiamo ciciarato amenamente col tizio di fronte, Dimitri, che aveva appena rotto con la morosa torinese. Ha aggiunto un "Ci vediamo", come se fosse facile ribeccarsi in quella PICCOLA cittadina che è Milano. Ma vabbè.. ciemmequ, una volta in Centrale, ci si è avvicinato un tizio con una bella crestona giallo-canarino, Jhon, e il suo amico Ivan. A quanto pare, sono dei "searching-models" e ci hanno dato e.mail e sito.. insomma, per vedere di che si tratta, andate pure qui. Devo dire che a parte tutto, ci siamo fatti delle belle ghignate (quei due sn completamente fuori di mina). Una volta sul treno, ci hanno spostate due volte di carrozza, che l'aria condizionata prima nn andava e poi -plink- è partita e ovviamente durante il luuungo tragitto (7 ore di viaggio) ho ciciarato con un jappo e un militare dell'esercito italiano, nonchè sentito la Lolle un milione di volte. Con quest'ultimo, più che altro, ho pianificato la distruzione dei napoletani dello scompartimento a fianco che, da Firenze a quando siamo scese io e Mars, hanno "intonato" tutto il repertorio dei Negramaro (che io ODIO) e di altri autori mooolto allegri e apprezzati, come Gigi D'Alessio, and so on.  
    Ma parliamo di Formia... benvenuto caloroso e, mon dieu, ragassuoli: avevamo un appartamentino solo per noi!!! Dove, ovviamente, ci siamo riunite ogni sera prima di nanna per... GUITAR HERO 3! Ebbene sì, perchè era il compleanno della provoletta più piccina (Fede), la quale 1. nn sapeva del nostro arrivo: giunta in casa a notte fonda, ci ha trovate in pj's dietro la porta di ingresso (Fede: "E voi.. da dove siete sbucate?!" io: "Da dietro la porta, no?") e 2. ha ricevuto per il compleanno il Guitarcoso per la play2, a cui ci siamo ampiamente dedicate, finendo benben due carriere (facile e media..o meglio, dei nom tedeschi che nn c'era l'italiano) con la nostra "Provola".
    Devo dire che ne abbiamo combinate tante, ma taaante, indi per cui riassumerò in breve i punti salienti:
    • la prima passeggiata serale sul lungomare, ammirando le ragazzine infighettate e i copulatori, che hanno deciso di pomiciare in macchina esattamente sotto un lampione.. potevo far finta di nulla?? Piazzata davanti alla loro auto, coi finestrini abbassati: "Lolle, ma qui nn esistono posti per appartarsi?? Insomma, sotto un lampione è assai triste"
    • il primo mare approvolato, con l'amica della Lolle, il tizio che se la menava un casino e i funghetti di mare, tutti a giocare a pallavolo in acqua
    • i panini del Ninotto, crudo e mozzarella (sbaaav)
    • la pizza del Trianon di Formia (la più buona che c'è) e le astuzie della madre delle provole per accaparrarci un tavolo: "No, è che.. avremmo un po' fretta" Lolle: "Ma che dobbiamo fare, scusa??" Mumu (gh): "Guarda, Laura, che abbiamo fretta.."
    • le mie prodezze con la Mini, in un mondo dove il codice della strada è ormai obsoleto ed il clacson serve unicamente ad esprimere il gesto dell'ombrello
    • il casatiello, le mozzarelle e tutte le cose buone che ci ha cucinato la mumu
    • l'epopea per Sperlonga, con quel caspita di autobus dietro le chiappe
    • le tirate contro certi comportamnti maschili
    • il mio inestimabile fondoschiena nel trovare parcheggio in mezzo ad una folla di autoveicoli
    • il gelatozzo sul ponte
    • il ristorante cinese (dove ho usato le bacchette!!!), contestato dal parentado, e le offerte al budda
    • rocky, ferocissimo cane da.. sotto il tavolo!
    • le correnti gelide del Ninfeo
    • il marpione matusalemme
    • i pomicioni sotto-casa
    • i minch**** che ci ostruivano il passo carrabile con ogni tipo di veicolo e le maledizioni che ho lanciato loro mentre facevo millemila manovre per uscire/entrare
    • la corsa in stazione per evitare di perdere il treno ed i saluti finali, con tanto di fazzoletto e sguardi da gatto con gli stivali
    E' passato un po' di tempo e spero di nn essermi scordata nulla, resta il fatto che è stata una vacanza veramente, ma veramente APPROVOLATA!
     
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    March 26

    Crociera sul Nilo - Cairo in sette giorni

    Ed eccomi qui, pronta per riscrivere il solito diario di bordo che mi porto appresso ogni volta. Allora, ci tengo a precisare che in Egitto fa un caldo assurdo già ora, anche se Medhath (la guida) ci ha confermato che in agosto è pieno di gente. Dei malati, perchè già settimana scorsa eravamo sui 30°-45° C, figuriamoci nei mesi estivi. Ovunque si vada, si è scortati da una polizia speciale, alias la Polizia Turistica, armata di mitra o nel peggiore dei casi di pistola. Questo nuovo corpo di sicurezza è stato istutuito dopo un attentato suicida accaduto un po' di anni fa e pare sia molto efficace. In Egitto c'è libertà di religione, sono presenti luoghi di culto di un po' tutte le religioni e, addirittura, la fede è riportata nella propria Carta di identità, in quanto esistono tribunali diversi a seconda del credo. Esiste ancora la pena di morte, con cui, tra l'altro, vengono puniti gli spacciatori di droga. Ah, gli egiziani guidano come dei pazzi.. ma in modo davvero assurdo! Inoltre la gente che attraversa di botto la strada (peggio dei suicidi nei pressi della mia uni). Ma tornando a qualcosa di più personale, la mia vacanza egiziana è stata una vera figata! Mi sono divertita tantissimo, soprattutto con le altre due Provole (Laura e Federica) che mi mancano già un macello
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    [ma torneremo a provolare insieme, non vi preoccupate]

    ..e ci hanno offerto una quota di cammelli ogni giorno, più o meno, fino ad arrivare ad una stima di 10 000 cammelli (offerti alla sottoscritta e a Mars). Eh, sì, siamo molto quotate in Egitto. Abbiamo anche ballato con Med e Osama... ma questo vi dirò... Ordunque, riporto ora il mio diario della settimana:

    lunedì 17 marzo 2007
    15.50: Preso posto sull'aereo che è veramente enorme. La fila centrale è da quattro, quelle laterali sono da due e da tre posti... fate un po' voi. La speaker sta parlando in inglese: dopo mezz'ora di egiziano, finalmente capirò qualcosa. Meglio che spenga in cellulare, anche se partiamo tra venti minuti.

    15.55: Uh, lo stuart mi ha dato una caramella tipo le nostre galatine, solo che completamente trasparente. Mars dice che sa di "zucchero quasi caramellato, con un retrogusto di menta".

    16.10: Si parte e... figata: nello schermo proiettano le immagini di una telecamerina piazzata sotto l'aereo. Inquietante ma strabello.

    17.10: Ci hanno consegnato una carta di sbarco da compilare (che bolle!!! e tra l'altro nn si capisce una bega) e un paio di cuffie per sentire la musica dal sedile. Ho messo sul canale 15 e ho beccato una cover di "UNDER PRESSURE"... ma come e soprattutto chi ha osato???!

    17.20: Cena. Prestino, ne?? Ho preso il pollo che era ultra-speziato.. dovrò farci l'abitudine. Da ora fino oltre le 21.00 niente cibo.. resisterò? Mah..

    18.00: Passa la hostess con un bricco fumante. Mio padre: "Sì, ma è tea o è coffee??!"

    18.10: Sto leggendo Jack Frusciante, con gli auricolari (le cuffie erano troppo scomode) fissi nel sedile. Canale 15. L'unica musica decentemente straniera. Fuori c'è un bel tramonto, proprio sopra le nuvole. Romantico all'inverosimile... se solo fossi accanto al finestrino nn farei altro che guardare giù e perdermi in questo cielo..

    18.15:
    Proiettano un film, Nanny Diaries, per fortuna in inglese. Udiuuu, la protagonista è la Scarlett! doh

    19.28: Questo film è troppo carino, anche se temo che quando uscirò di qui parlerò in inglese. Il che, in effetti, non sarebbe un problema, dato che DOVRO' parlare in inglese. Sto proprio fuori..

    19.50: Il film è finito e ho appena scoperto che l'aereo va al Cairo, mentre noi scendiamo a Luxor: l'aereo con le fermate, as a bus! (a meno che nn ci facciano lanciare col paracadute.. mh..)

    21.30: Ora locale, in realtà sono le 20.30. Niente paracadute, stiamo atterrando.

    22.52: Preso possesso della camera: la nave è bellissimaaa! In questo momento sono svaccata sul letto a sgranocchiare lo spuntino che ci hanno fatto trovare in camera con la Mars..

    22.53: Uh: ci sono le ciabattineee! Che cosa seria, eh. E ho già visto dove fare la famosa Veglia alle Stelle: c'è un mini-balconcino più sedia comoda che fa al caso mio.. la inizierei oggi, ma domani ci si sveglia alle 4, alias le 3 italiane.. doh! Ah, indovinate il nome della guida?? Osama. ghghgh


    martedì 18 marzo 2008

    05.15: Ebbene sì, sono già sull'autobus: che buio. L'unico mio problema è salire e scendere dalla nave: ponte strettissimo, ovviamente con sotto l'acqua.. senso di vertigine alle stelle! La guida seria, non Bin Laden, lì, l'altro, si chiama Medhath.. che prima avevo capito si chiamasse Metà...vabbè, porello.

    07.14:
    Abbiamo visitato il Tempio di Amon, qui a Luxor. A quest'ora, i bimbi egiziani vanno a scuola, piccini! Sono morta, ma ho fatto un sacco di foto.

    11.08: Fuori dalla tomba di Tutankamon. A quanto pare è una cosa microscopica e l'unica cosa interessante è la mummia, di cui si vede solo la testa, che tra l'altro sposteranno presto al Museo Egizio. Non mi sento più i piedi, ma credo sia un po' la vita. Uh, tra l'altro sono bella che fatta su con la pashmina arancione stile chador, anche se più che un'islamica sembro una mondina. Quindi, ricapitolando, dopo il tempio-coso di Luxor, abbiamo visitato quello di Karnak, poi Habu ed infine la Valle dei Re (tre tombe e, se paghi un biglietto aggiuntivo, anche l'amico Tut).

    11.44:
    Sul bus, verso la Valle delle regine. Per fortuna nn visiteremo tutte le 60 tombe, sennò c'era un po' da spararsi.

    17.46: Ho fatto un salto in piscina, dopo essere tornata dall'estenuante uscita. Appena ho finito di incrematarmi è tramontato il sole.. tipico. A parte che qui c'è un casino allucinante, perchè i venditori si accostano con le barchette a remi alle navi e, non appena ti affacci dal ponte, ti lanciano su dei pacchetti con dentro qualcosa, tipo un vestito, un telo mare, etcetc. Uno mi ha preso in pieno in faccia.. c'est la vie

    19.08: Cottissima. Assurdo pensare di parlare della gita appena trascorsa con la Mars e mio padre, sciacquarmi un po' e vestirmi per andare all'aperitivo. Eppure è quello che sto facendo.

    23.22:
    Ho conosciuto Laura e  Federica, due ragazza del mio gruppo. Simpatiche davvero, anche se sono sempre la più vecchia (tra le giovani, ma sempre la più vecchia), sob. Ah, chiedo venia, mi sono scordata di citare Fabiana e Giorgia, altre girls del gruppo che ho conosciuto stamane. Ora direi un po' di relax.. poi nanna


    mercoledì 19 marzo 2008
    09.58: A prendere il sole in piscina sul ponte della nave. Magari mi abbronzo. Comunque sia, sono in relax totale.. e Like a Juliet nelle orecchie. Che si puuò volere di più?? mh.. forse un paio d'ali..

    12.57: In cabina a cambiarmi per pranzo: ma quanto nn è fredda l'acqua della pisssina?? Ciemmequ, me la sono ghignata un sacco con Mars, Laura e Fede, mentre l'Amico dei pantaloni (un tipo quite nice ma con dei pantaloni veramente show ghghgh) se la girava attorno tipo squalo. Abbiamo anche comprato dei vestitini arabi muy sexy e Osama, oltre ad aiutarci con le trattative per il prezzo, mi ha anche fatto un complimento (finito in ghignate, come tutti i complimenti posti alla sottoscritta):
    Osama: "Sei più bella di una principessa araba..."
    Io: "Emh.. più che altro sono più bionda"

    17.00: Tornata dal tempio di Horus. Mi sono messa il costume ed eccomi qui: TOTALLY RELAXED AT THE POOL. La nave si sta muovendo ora, il paesaggio è sempre quello: palme e vegetazione in primo piano, secchezza e sabbia di sfondo. Direi che questa vacanza mi sta facendo proprio bene. Però forse dovrei aspettare a parlarne che oggi c'è la serta araba, in cui dovrò sfoggiare il mio nuovo vestito.. mi sa che ne vedremo delle belle.

    giovedì 20 marzo 2008
    08.29: Abbiamo appena finito di visitare il tempio di Komombo: c'erano anche tre coccodrilli imbalsamati! Eh, già perchè, a quanto pare, se un cocco entrava con l'acqua del Nilo nella cisterna del tempio, veniva accudito e nutrito, poi alla sua morte lo imbalsamavano. E a che serviva la cisterna nel tempio?? A misurare la quantità d'acqua della piena, in modo da tassare i contadini in base al raccolto possibile. Tra l'altro, la guida ha detto che nn sono stati gli schiavi a costruire le piramidi e i templi, perchè era un ONORE che nn potevano permettersi. Immagino il dispiacere.
    Ciemmequ ieri sera ce la siamo ghignata alla stragrande, è stato troppo assurdo. Abbiamo anche convinto Med a ballare con noi! Eppoi che gnocche che eravamo tutte agghindate.. bòn, dormo un po' che dopo pranzo avremo una gita intensissima ad Assuan.

    18.38:
    Tornata. Ma quanto non è figa la Feluka (tipo di imbarcazione a vela egiziana, ndr)?? Oggi è stato tutto molto bello e abbiamo scoperto che al Cairo saremo divisi in due hotel:
    RAMSES HILTON: noi + la famiglia di Laura e Fede (evvaiii) + la mitica vecchia e la sua amica
    NILE HILTON: Fabiana e family + i provoloni e family + i menosi e parentado
    Appena l'abbiamo saputo, io, Mars, Laura e Fede (in arte Anna Falchi, Cugino It, Wanna Marchi e Shakira) abbiamo tirato un sospiro di sollievo!


    venerdì 21 marzo 2008
    14.18: Sul bus verso l'aeroporto a prendere il volo per il Cairo. Osy nn ci ha accompagnati, cavoli.. mancherà un po' a tutti mi sa. Med si è messo in un posto vicino a noi quattro perchè vuole dormire.. ci riuscirà?? Illuso

    15.05: Sull'aereo. Sono accanto a Medy, a fare i giochini della settimana enigmistica. Però ci hanno separati da Shaky e Wanny!!!

    19.27:
    La nuova guida stile-Osama, alias Mustafa, ha fatto un omaggio floreale a tutte le donne.. che carino! Ciemmequ, sono già al Ramses ed ho pure inaugurato la doccia (ha un funzionamento assurdo e nn ho mancato di allagare il bagno).


    sabato 22 marzo 2008

    14.19: Finito pappa. Siamo in un ristorante che galleggia sul Nilo, alias Al Fredo (sì, esattamente non Alfredo). Stamattina abbiamo visitato la Moschea del Saladino, poi siamo andati al mercato. Ora andremo al Museo Egizio. Fa un caldo tremendo: 33° C all'ombra.

    18.38: Tra mezz'ora c'è il ritrovo per andarea vedere Suoni & Luci alle Piramidi, spettacolo in italiano. Il Museo Egizio è stupendo: con un biglietto ti fai km e km di sale (stile Louvre ma ovviamente più piccolo) anche se per vedere le mummie umane (quelle animali sono comprese nella visita) bisogna fare un altro biglietto che costa 100 lire egiziane (8,40 le= 1€). Gli studenti, però pagano la metà. Cha va, scrivo un paio di cartoline.


    domenica 23 marzo 2008

    13.12: Buon Pasqua! A parte, oggi siamo andati a vedere le Piramidi di Giza e la Sfinge e.. abbiamo cammellato! Troppo bello, peccato solo che mia madre mi aveva fregato la macchinetta per cui niente foto in carovana. Poi siamo stati in uno dei sei posto statali dove fanno i papiri seri. Ci hanno anche spiegato come. E di lì sono passati anche Cafù, Lippi, Simone Inzaghi e Pelè.. wow!
    Ah, lungo la strada, un tizio ha offerto 10 000 cammelli a mio padre per la sottoscritta e altrettanti alla sora. E' la quota più alta dell'intera settimana! Mio padre gli ha risposto: "Va che ti prendo in parola..." SIMPATICO.

    Fine del diario. A voi che siete arrivati a leggere fino a qui, faccio i complimenti per la resistenza ;)
    Per il resto, che dire? Ci siamo salutati tutti all'aeroporto, ho semi-litigato con la madre di Gianmarco (dato che è romanista), abbiamo cenato su un battellino e Med si è vendicato portandomi in pista a ballare con lui.. ah, ho anche visto in foto la family di Med!!! E poi, e poi... la routine ancora nn è tornata, ma arriverà domani, col mio rientro all'uni. Però, provolini, l'Egitto è veramente fantastico!!!
    August 04

    San Pietroburgo-Mosca in sette giorni

    Ohilààà, sono tornata!!!
    Innanzitutto devo dire che in Russia ha piovuto solo un paio di giorni (alla faccia delle previsioni SKY), che San Pietroburgo è nettamente più bella di Mosca e che non mangerò più una zuppa per mooolto mooolto tempo (una settimana di zuppette pranzo e cena mè bastata).
    E' stato tutto molto bello, soprattutto grazie all'allegra comitiva dell'ultima fila del bus. Sara..emh Sabrina (eheheh, dopo questa mi picchierà), diciannovenne della Valcamonica, matta come un cavallo, e Fede (o meglio Alfred), sedicenne con una passione smodata per tutto quanto di cino-japponese ci sia al mondo.
     
    [vi adoro e mi mancate già un macello...e ricordatevi della Matrioska, o cm diamine si scrive]
     
    La nostra fantavolosa guida italiana, dicesi Luca, e i suoi OKHAI, credo resteranno per sempre nella storia...così come Vlad (guida russa di Mosca) e le sue donne-dalle-cosce-attaccate-al-collo...sob...
    Diciamo che la mia voglia di tornare a casa era alquanto mitigata da quella di restare lì, nel posto ad incastro (e che bell'incastro) tra il Fede (sì, Fede, qui l'articolo si usa anche per nomi maschili) e la Sabri, con la musica del kellu di Alfred, le cose che sanno di morte, il MakhDonah, i ciuigni, la vodka russa (eh, Sabri?!), Luca fotografo, il generale rompicazzo (ma tanto simpatico con le cagate addosso), il potpourrì, la canzoni urlate dalla Sab e da Mars, il Fede monchhicci... MALINCONIAAA!
    Ma passiamo oltre: riporto qui il mio "diario di viaggio", così è possibile avere un'idea della mia settimana russa...
     
     
    GIOVEDI' 26 luglio 2007
     
    16.18: In teoria dovremmo partire tra 20 min. In pratica il volo è in ritardo di un'oretta: la partenza è stata rimandata alle 17.35. Ho appena passato il controllo, con un pulotto aeroportuale che si avvicinava minacciosamente con un coso METAL DETECTOR. Ma tiè: nn ho fatto suonare proprio nulla. In compenso a momenti perdevo i pantaloni, dato che ho dovuto togliermi la cintura... ma sorvoliamo. Di fronte a me c'è un tipo identico a Martufello, però abbronzatissimo, darvit. Mi consola il fatto che in Russia non sarà l'unica mozzarellina.
     
    18.05: Decollo! In questo momento stiamo sorvolando Bolzano a 26 000 piedi. No, non sono un genio di areonautica e no, continuo a non capire cosa diamine blatera il comandante: c'è uno schermo vicino a me che indica le informazioni del viaggio. Ah ,la temperatura è di -27° F. Dal finestrino si vedono tante soffici nuvole bianche, ricordo che da piccola volevo tuffarmici dentro. Ora eviterei volentieri...
     
    18.40: Che palle questi russi! Dobbiamo compilare due foglietti per passare la dogana (uno per l'andata e uno per il ritorno). Ma vaffanculo la burocrazia.
     
    19.00: Cena? Beh, ci hanno consegnato una scatolina di cartone con dentro una pizzetta e un panino. La pizza aveva su qualcosa di non chiaramente identificato, però avevo fame e nn mi sono fatta troppi problemi. Hanno appena smesso di trasmettere "JUST TO LAUGH" (una sorta di candida camera) per cui ho potuto apprendere che siamo quasi in Russia, a 35 000 piedi di altezza (questa unità di misura ricorda troppo "Anplagghed"). Manca circa un'ora all'arrivo.
     
     
    VENERDI' 27 luglio 2007
     
    01.43: Ho fatto una docciaa ed uno spuntino: mi sento meglio. In orario italiano sarebbero ancora le 23.43 del 26 luglio, ma qui siamo due ore avanti. Per cui domattina la sveglia delle ore 7.15 sarebbe alle 5.15... odio i fusi orari! La camera è comunque uno schianto. Ah, per la cronaca, indovinate il nome dell'hotel?? DOSTOEVSKY
     
    01.51: Lavandomi i denti ho scoperto che l'acqua russa fa veramente schifo. Dovrò munirmi di bottigliette.
     
    07.15: Sveglia, più o meno. Non riesco a fare squilli a niuno..doh!
     
    07.30: Ho fatto colazione. Ora mi si deve spiegare: se la colazione è europea, perchè a pranzo e a cena dobbiamo mangiare alla russa (zuppa, insalata, carne/pesce e eventuale dolce)? Mi sa che una di queste sere dopocena cercherò un MacDonald. Sono riuscita a fare uno squillo, alla facciazza della Megafon.
     
    08.05: Partenza. Luca, la guida italiana, sta facendo una bella ramanza sulla puntualità. Una cosa allegra e felice.
     
    16.54: Sono sopravvissuta al primo pranzo russo: antipasto strano tipo insalata russa, zuppa tipica (rape rosse + carne + panna acida), pollo al burro con contorno di riso e dolce di panna acida. Dovrò mangiare per sette giorni così...vacca!
    Prima di pranzo siamo stati al MUSEO NAZIONALE RUSSO: arte russa fino all'800. Ora come ora sono nel parco del Palazzo di Caterina: è favoloso. Alle mie spalle c'è un laghetto artificiale che sembra uno specchio. La reggia, comunque, sembra uscita da una favola.
     
    17.37: Sul bus. Ah, dimenticavo: qui si sposano tutti e giovanissimi. Ma chi glielo fa fare?? E vogliamo parlare dei testimoni?? Indossano una fascia stile Mr/Miss Universo. E poi è tutto molto, troppo sfarzoso. La guida dice che vediamo molte coppie perchè si preferisce sposarsi d'estate...sarà, ma questa è la decima coppia che vedo! Ah, tra l'altro agli sposi bisogna dire qualcosa tipo GORKA (credo..cmq si scrive così горький), che significa "amaro", così devono baciarsi per rendere tutto più dolce. Ah... un bacio... ecco che vorrei ora.
     
    22.45: Tornata indenne (aggiungerei miracolosamente) da una cena folkloristica, con tanto di musicisti. E vodka russa, ovviously: buona, sa solo di alcool, ma buona. E su qualcuno ha fatto un po' troppo effetto: si sono messi a ballare e strepitare in mezzo alla sala. Il posto, comunque, era carino: un ristorante al penultimo piano di un centro commerciale. Ho avuto solo un piccolo inconveniente, ma grazie ad un cameriere ho evitato di entrare completamente nel bagno maschile. Daltronde che posso farci se non so il cirillico??
     
    23.29: Dopo un'impresa eroica (me in slip e reggiseno sul davanzale della camera) sono riuscita a chiudere quella benedetta finestra: addio frescura eccessiva e zanzare cosacche!
     
     
    DOMENICA 29 luglio 2007
     
    00.38: Si è conclusa una giornata assurda: sono stata sul battello a fare il giro del canale Fontanka (il più grande dei piccoli) e il fiume Neva. Bello, anche se per l'acqua alta abbiamo fatto una fatica assurda a passare sotto un ponte. Un vecchietto, Lorenzo, mi ha presa in simpatia e mi ha raccontato tutta la sua vita. Ammappate.
    Pomeriggio c'è stato il diluvio universale: ero zuppa nonostante il kiway. Nella disgrazia ho conosciuto Sabrina e Federico, gli unici altri due giuvina del gruppo oltre a me e Mars. Inoltre, due persone si sono perse, ma a quanto pare sono riusciti a tornare in albergo col taxi. Subito dopo l'acquazzone (che ci ha colpiti giusto mentre giravamo per i giardini di Pietro), siamo saliti sul bus e, una volta in albergo, ci siamo asciugati di corsa e via a vedere Il Lago dei Cigni (io, Mars e i nostri, Fede e i suoi, una certa Elena e i finti fratelli): bellissimo. Siamo tornati alle 22.30. A cena, il cameriere mi ha detto qualcosa sorridendo e ancora nn ho capito cosa. Per fortuna, inoltre, non c'era la zuppa. Ma quando alla fine è comparso il gelato, io e Fede abbiamo subito pensato alla trasformazione della brodaglia. Però era buono.
     
    08.24: Faccio le valigie. O per lo meno, le finisco. Dopo l'Ermitage (o come diamine si scrive) e il pranzo prenderò il treno per Mosca. Mi sa che andrò a comprare qualcosa da mangiare.

    16.11: Sul treno verso Mosca. La visita all'Ermitage è stata molto bella, ma anche luuunga. Però, comunque, noi quattro giuvina ci siamo divertiti. Eviterò di parlare della figura di merda con l'uomo-aragosta. Ora mi aspettano ben 5 ore di viaggio. Che palle!

     
    MARTEDI' 31 luglio 2007


    19.38: Non sono riuscita a scrivere prima di ora perchè questi due giorni sono stati veramente pieni. Innanzitutto, dopo aver cenato con un "favoloso" cestino (tutto da scoprire), siamo giunti a Mosca: città piena di palazzi enormi...e di chiese pacchianissime! Il nostro hotel (Cosmos) è il principale della città ed ha 25 piani. Io e Mars siamo al 21, Fede e Sabri al 20. Dalla finestra la vista è stupenda, nonostante le vertigini. La nostra guida russa è un arzillo ometto ("ritardato", secondo la ziona bergamasca) di nome Vladimir, per il quale ho coniato una canzoncina che non scriverò (ho ancora una reputazione da difendere..seee).
    Ieri abbiamo visitato la Piazza Rossa (cosiglio: se qualcuno mai ci andrà, eviti di entrare nei cessi che "sanno di morte", come direbbe QUALCUNO), il Cremlino e l'immancabile monastero della giornata. Abbiamo anche assistito all'esibizione di un coro (se qualcuno è interessato mi faccia sapere che ho comprato il cd..ebbene sì).
    La sera, noi quattro teenagers (Sab ancora per poco..prrr!) abbiamo fatto un bel giro per l'hotel. Siamo stati al Sushi Restaurant (per la gioia di Fede) e, mentre Fede ne ha ordinato uno col salmone, io e la Sabri abbiamo preso un gelato alla Pina Colada, strabuono servito in un guscio di cocco (che ho ancora io...sorry Sab). Dopodichè, al supermercato vicino a teikare la coccacola che abbiamo trincato tuch insema osservando gli skater russi, sotto la supervisione di Charles de Gaulle, alias la statua imponente davanti all'hotel.
    Oggi visita a..indovinate?? Un monastero! E poi anche in metropolitana, perchè "METROPOLITANA RUSSA E' GRANDE MUSEO". Du palle. Meno male che il Fede, da bravo salvatore, aveva dietro la musica.

    23.02: Appena finito un torneo di Scala 40 con le carte San Pietroburghesi, dell'amica di Goblin, dove sono stata campionessa indiscussa. Fede e Sabri sono con Vlad e gli altri in giro per Mosca. Stasera la tipa del Night Club dell'abergo ha davvero esagerato: nel giro di 10 minuti mi ha dato ben 3 buoni sconto per la serata Eroticaaa (strip non stop) di musica elettronicaaa. Già ieri me ne aveva date un paio, parlando sempre in lingue diverse. Ho forse la faccia di una frequentatrice assidua di striptease??
     
     
    Il mio diario finisce qui. In seguito abbiamo fatto un ultimo giro per la Piazza Rossa e visitato un'altra Chiesa e siamo stati al mercato russo; abbiamo comprato una Matrioska da pitturare: ognuno di noi ha un pezzo, dovremo poi metterla assieme il giorno dei morti, quando andremo a trovare il Fede (idea mia, malsana, ma carina, dai). Poi, abbiamo comprato un biglietto per Vlad con disegnato un gatto con le fette di cetriolo (immancabile) sugli occhi, dopo che io ho turbato la quiete di una povera tusa al supermercato per farmi tradurre la scritta cirillica. Siamo, inoltre, riusciti, dopo varie vicessitudini, a stare vicini in aereo ed a dormire incastrati o meglio a domino, con la Sab sul decoltée (non essere geloso, mi raccomando) e il Fede intrecciato a sinistra. Non siamo riusciti a giocare a scacchi, ma possiamo dire di averci provato, e abbiamo rotto il "remo" del caffè, provato le gomme russe (arancia, mela verde e freddo) e scritto sullo zaino del Fede.
    All'arrivo dei bagagli mi si è stretto un nodo in gola: ci siamo abbracciati tutti insieme, con le varei promesse per la Fiera dei Morti e lo shopping per l'auto, nonchè di mantenerci in contatto. La malinconia era alquanto visibile, anche quando ho parlato con la tipella che ci guardava male, ho sentito gli U2, hanno dato Avril in radio, mi sono seduta sulle bacchette cino-jappo...
    Sono tornata. E mi mancate, cribbbio!
     
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    A presto, tesori, e questa è una minaccia

    March 26

    come back from Paris

    SONO TORNATA!!!
    E' stato allucinante...sia in positivo che, purtroppo, in negativo...ma andiamo con ordine...
    Siamo partiti alle 9.00 col TGV per Parigi, quasi perdendo Longo che è arrivato un minuto prima che partisse il treno. L'albergo nn era male, solo che dalla finestra della nostra (mia, di Cri e di Mara) camera si vedevano i bagni rispettivi di Fausto&Buzzo e Luca&Ios. Non proprio un belvedere...
    La prima cena è stata sconvolgente, in quanto abbiamo potuto osservare e testare lo skifo del Flunch, luogo in cui abbiamo pranzato e cenato ogni giorno...parbleu!
    Il mattino dopo abbiamo fatto un giro per la città, dopodichè Louvre. Altri casini: Fago ci ha abbandonati, nn sapendo che servisse il biglietto per entrare nelle varie aree del museo. Così alcuni di noi (me compresa) si sono dovuti ricomprare un altro ticket.
    La notte abbiamo tentato uno scherzo a Buzzo che, però, disgraziatamente nn è riuscito...
    Da qui, i ricordi nn sono più ordinati..in generale, abbiamo visto Notre Dame, ma non Quasimodo, nonostante i miei richiami in giro per la Chiesa. Poi, mentre alcuni sono andati a Chartre con Fago, altri (tra cui la sottoscritta) alla Citè della Scienza con l'Alessandri. La città era fantavolosa...mi sono troppo rinconiglita con gli esperimenti...e al parco, poi: quello scivolo assurdo a forma di drago (su cui è salita pure la Splinter), i giochetti spastici con le molle e la trottola gigante...insomma: ne dimostravamo 10 di meno!!!
    Poi il museo D'Orsay: bellissimo...nn ci sono altre parole per descriverlo. Mi è proprio piaciuto.
    E gli Champs Elysée, con la Vero che ci trascinava da tutte le parti...e la Tour Eiffel! Un traliccio abbandonato in una piazza che però ha tutto il suo fascino...di sera poi...così romantica...
    E ancora l'HARD ROCK CAFE e i millemila km che abbiamo fatto per trovarlo...e il quartiere Latino, sempre sotto la pioggia...
    Così Versailles, sconsigliata da tutti, per cui siamo andati in 8 senza professore...ma che bella!!! Nonostante il diluvio universale, valeva proprio la pena..
    La nottate trascorse a meditare scherzi, i giri infiniti sulle metropolitane, quelle macchinette per i biglietti assurde, il Flunch,...beh..tutto sommato mi sono divertita un macello!
    Al ritorno, sono scesa a Novara e Frumy mi ha dato uno strappo fino a Magenta..dove, maximo cum gaudio meo, il mio amore è venuto a prendermi!!!
    A casa ho avuto un benvenuto trionfale, ho consegnato i vari regali e abbiamo guardato le foto tutti insieme...anche con Circe!
     
    Oggi nn sono riuscita ad andare a scuola...troooppo sonno! Così il mio combattente dell'ammmore è venuto a coccolarmi...mattina e pomeriggio...ci siamo pure addormentati insieme, in un abbraccio...è stato tenerissimo! Quando ero a Parigi mi mancava da morire...insomma...nonostante Parigi fosse bellissima, non vedevo l'ora di tornare a casa...solo per lui...c'est l'amour!
    ...e si è appena collegato on msn!!! sissignore...
     
    ti amo infinitamente, my lord...
    anche perchè siamo opposti!!!