la's profileReiroshuPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    November 22

    Bleach test

    Kuchiki Rukia
    Grado: Nessuno
    Altezza: 144 cm
    Peso: 33 kg
    Data di nascita: 14 gennaio
     
    Rukia è il Dio della morte che ha ceduto i suoi poteri a Ichigo, è un tipo riservato e per questo non dice mai quello che pensa per paura di non ferire o far preoccupare il prossimo, specialmente Ichigo. Dopo aver perso i poteri entra in una specie di corpo sostittutivo da usare iin casi di emergenza ed entra nella scuola di Ichigo-san addirittura nella stessa classe per aiutarlo meglio nel suo lavoro di Dio della Morte.
     
     
    (emailato da Mars)
    September 16

    Cappuccetto Rosso, alias..

    ..una favola popolata da imbecilli.
    Ecco a voi, sette buoni motivi per non leggere se avrete FIGLI la favola di Cappuccetto Rosso.
    Image Hosted by ImageShack.us
    1 - Prima di tutto c’è la nonna. Vecchia, avrà più di novant’anni… ma che ci fa da sola nel bosco alla sua età, che costringe i parenti ad andare e venire dalla sua casa con il rischio anche di essere assaliti dai lupi… ma portatevela a casa, o chiudetela in un ospizio.
    2 - Poi c’è la mamma di Cappuccetto Rosso. Anche lei, oltre che imbecille, è sfaticata (perché dalla nonna ci manda la figlia, e non ci va lei), è snaturata (perché espone la piccola indifesa al pericolo dei lupi assatanati nascosti nel bosco) ed è pure maligna, perché prima di uscire cosa va a dire alla povera bimba?
    “Tieni, vai dalla nonna e portale vino e focaccia! Ciao… e in bocca al lupo!!!”.
    3 - E adesso arriviamo ad un caso veramente patologico. Il lupo cattivo, o meglio, il lupo deficiente. Sta morendo di fame, e quando vede Cappuccetto Rosso, invece di mangiarsela, cosa fa? Le chiede tutto gentile: “Dove vai bella bambina?”
    E lei: “Vado dalla nonna”
    E ancora il lupo, affamato, e con la bava alla bocca, fa una domanda con un alone di pedofilia: “Cos’hai sotto il grembiule?”
    “Vino e focaccia” risponde lei.
    E il lupo cosa fa? Ha il pranzo, ed ha pure il vino per festeggiare, ma non se la mangia in un sol boccone, come farebbe un lupo normale, con un accettabile quoziente intellettivo, no! Se ne va invece dalla nonna, e quando arriva lì, sempre più affamato, pensa bene di sfottere la nonna rincitrullita dagli anni fingendosi Cappuccetto Rosso, ma con una voce da uomo delle caverne fumatore.
    Toc, toc, bussa il lupo alla porta della nonna.
    “Chi è?”
    “Cappuccetto Rosso”
    “Avanti”
    4 - A questo punto il lupo entra e si mangia la nonna. Ma è da sottolineare ancora una volta, che il lupo, sempre molto affamato, non sarebbe mai entrato a mangiarsi qualcuno senza bussare.
    5 - E siamo giunti al momento più geniale della storia. Il vero capolavoro. Il lupo, dopo l’antipasto, invece di mettersi dietro la porta con una mazza in mano ad aspettare l’arrivo della bambina per darle una bella randellata tra i denti, cosa fa? Decide di prendere per il culo pure lei, e allora si mette le vesti e la cuffia della vecchia e si corica nel letto.
    6 - Arriva quindi l’astuta Cappuccetto Rosso, con la sua intelligenza da ornitorinco, (con tutto il rispetto per l’ornitorinco), e quando entra, invece di scappare, e gridare aiuto, o telefonare ai carabinieri o al telefono azzurro, nel vedere quel deficiente del lupo (che tra l’altro aveva incontrato poco prima) così combinato, travestito, e con il rossetto della nonna, cosa fa???
    Dice: “Oh nonna, che orecchie grosse… che occhi grossi… che mani grandi… che bocca grande…” Ma quante cazzo di domande fai, stupida!!! Se quello non è un lupo, come minimo avrà una malattia contagiosa gravissima che si trasmette per via aerea e che non lascia scampo neanche se tu fossi tutta ricoperta di cellophane. SCAPPAAA!!!
    7 - Ma dicevamo che la piccola Cappuccetto Rosso non è certo passata alla storia per la sua acuta intelligenza. E va beh che la nonna dall’alto dei suoi anni, era rincitrullita, ma lei, che ci vede bene, che è giovane, se mettesse una cuffia e un paio di occhiali da sole al suo cane, come cacchio farebbe a scambiarlo per sua nonna? E i peli? Li aveva visti tutti quei peli del lupo? Ma quanto era brutta sta vecchia?
    E non scappa, finendo così tra le fauci del lupo gentile, e travestito.
    Il finale poi, lo conosciamo tutti, e non è meno geniale di tutto il resto…
     
    [emailato dalla mia adorata leoncina, Giada]
    June 26

    Simpson test: a quale personaggio assomigli?

    Per scoprirlo cliccate QUI!
    ciemmequ, la julz assomiglia sicuramente a..


    Lisa Simpson

    (emailato dalla Pao)
    May 06

    Perchè essere farmacisti vuol dire...

    1.       studiare cinque anni per poi sapere: un po' di medicina, un po' di chimica, un po' di biologia, un po' di matematica e forse qualcosina di farmacia

    2.     passare ore in laboratorio senza capire cosa stai facendo

    3.     bruciarsi le dita accendendo un becco bunsen

    4.     parlare di cose incomprensibili, tipo bactoprenolo, e non venir capito neanche da un altro farmacista

    5.     cambiare i tuoi modi di dire: anzichè dire "mi ha rotto le scatole" dici " mi hai rotto i becker", anzichè "sono cavoli amari" dici "sono cavoli acidi"

    6.     fare il tirocinio in farmacia e ritrovarsi a pulire i vetri della vetrina o i pavimenti

    7.     essere laureati ma sentirsi solo venditori/commessi

    8.     essere gli unici commercianti laureati

    9.     sapere la composizione chimica di ogni farmaco ma non avere la facoltà di consigliarli a nessuno

    10.   perdere la maggior parte del tempo a impacchettare i farmaci con quelle carte tristi e maledettamente sottili

    11.    venir guardati dall'alto in basso dai medici

    12.   venir svegliato nel cuore della notte da un cliente cretino che si è preso l'influenza e vuole l'aspirina

    13.   alzarsi alle otto di mattina, stare in farmacia fino alle 20, andare al corso di aggiornamento fino alle 23 e poi tornare in farmacia a fare il turno di notte

    14.   venir insultati dalle vecchiette perchè il prezzo dei farmaci aumenta

    15.   pagare per ciò che vendi lo stesso prezzo delle vecchiette che ti stanno insultando

    16.   sentir parlare di malattie tutto il giorno

    17.   sentirti insultare tutto il giorno perchè il farmaco che ha prescritto un medico cretino, ma che tu hai venduto, non funziona

    18.   leggere dei foglietti illustrativi che sono scritti in piccolo anche per te

    19.   essere l'unica persona a cui nessuno dice grazie per il lavoro che sta facendo perchè se mettessero un robot al suo posto nessuno noterebbe la differenza

    20. perdersi nel proprio magazzino sommersi da farmaci scaduti che sono costati una barca di soldi ma che ora sono solo da buttare

    [emailato dalla mia compagna di corso Marta (grasssie,gh)]
    April 24

    Domanda botanica

    Qualcheduno saprebbe cortesemente dirmi che fiore è questo???
    Image Hosted by ImageShack.us
    Indicazioni ulteriori: l'ho trovato nei pressi di un albero (per cui presumo sia caduto da lì)...
    grasssie per l'attenzione!
    February 10

    Noi che... Dedicato a chi c'era...

    Questa 'poesia' che mi è arrivata per e-mail (grazie Han) è dedicata a tutti quelli che sono stati bambini nel periodo in cui si poteva esserlo...vi ricordate? Adesso i tempi sono cambiati (mi sento trooopppo vecchia a scrivere certe cose)...e i bambini non sono più quelli del nostro periodo...i mitici nati intorno al 1985-90

     

    Noi che...

    Dedicato a chi c'era...


    Noi che...
    ci divertivamo anche
    facendo 'Strega comanda colore' e 'il lupo mangiafrutta' 
     
    Noi che...
    facevamo 'Palla Avvelenata'.

    Noi che...
    giocavamo regolarmente a 'Ruba Bandiera' (detto anche 'bandierina').

    Noi che...
    non ci facevamo mai mancare 'dire fare baciare lettera testamento'.
     
    Noi che...
    i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

    Noi che...
    quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.
     
    Noi che...
    chi andava in bici senza mani era il più figo.

     
    Noi che...
    anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.
     
     Noi che...
    suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
     
    Noi che...
    facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente. 
     
    Noi che...
    avevamo adottato gatti e cani randagi (nei casi peggiori bruchi!)che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
     
    Noi che...
    i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

     Noi che...
    dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. 

    Noi che...
    giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.  

     
    Noi che...
    sul pullman della gita giocavamo a 'nomi cose e città' (e la città con la D era sempre Domodossola).
     
    Noi che...
    con 100 lire ti prendevi una cicca con 500 un pacchetto di figurine dei calciatori.


    Noi che...
    le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John. 
     
    Noi che...
    in TV guardavamo solo i cartoni animati (e abbiamo avuto la fortuna di vedere la prima serie dei power rangers..l'unica seria!!)

     
    Noi che...
    avevamo i cartoni animati belli!!! ma davvero!! quelli di adesso sono così tristi..(come i bambini che hanno solo quelli da guardare, purtroppo..)
     
    Noi che...
    litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.

    Noi che...
    cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.  

    Noi che...
    non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato.
     
    Noi che...
    i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno a nostro rischio e pericolo. 

    Noi che...
    si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite. 
     
    Noi che...
    c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto!!!
     
    Noi che...
    non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero decorato annesso.

    Noi che...
    le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

    Noi che...
    se guardavamo tutto il film fino alle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo!!
     
    Noi che...
    guardavamo film dell'orrore anche se si aveva paura (la maggior parte di noi si ricorda IT, trasmesso su canale5..tutti l'hanno guardato nascosti da qualche parte!!)
     
    Noi che...
    giocavamo a calcio durante l'intervallo con..qualsiasi cosa!

    Noi che...
    suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

    Noi che...
    nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
     
    Noi che...
    il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare. 
     
    Noi che...
    a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
     
    Noi che...
    quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.

    Noi che...
    se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
     
    Noi che...
    le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. 
     
    Noi che...
    internet non esisteva.
     
    Noi che...
    la merenda a scuola te la portavi da casa. 

    Noi che...
    si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
     
    Noi che...
    se andavi in strada non era così pericoloso.

     
    Noi che...
    però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
     
    Noi che...
    il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.
     
    Noi che...
    ci manca quel periodo..


    Ma che fortuna esserci stati...

    Image Hosted by ImageShack.us