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日志


12月30日

questione di karma

Le festività ti riempiono proprio come l'enorme sacco di Babbo Natale.
Sembra quasi di dover far la scorta per il letargo, tale è la mole di cibarie che ci vengono propinate e che noi, puntualmente, ingurgitiamo senza troppe storie. Anche se rischiamo di scoppiare da un momento all'altro, subentra sempre lei: la golosità. Mi sbaglio, cetriolini?? Eheh, direi di no.
Natale è stato strano quest'anno, diverso, forse un po' malinconico inizialmente. Ma poi, dopo il mega-pranzo al ristorante, siamo migrati tutti a casa mia. E lì sono state solo ghignate tremende, svaccamienti sul divano, tutti attorno alla Fernandina (la chitarrina di mio padre, deve il suo nome alla scritta "Fernando del Perugia fece l'anno 1909"), sgranocchiamenti di frutta secca e torroni vari, .. il tutto fino alle 22.00 passate, credo. Mancava solo Johnny Depp e una maledizione qualunque dei Pirati dei Caraibi. La mucca della Wii è stata comunque una degna sostituta ;)
Il giorno dopo, alias Santo Stefano, ci siamo ritrovati dalla nonna, che per l'occasione aveva preparato il suo fenomenale risotto ai funghi, nonchè le patate al forno.. sbavsbavsbav.. mi spiace, ma voi che nn conoscete la cucina di mia nonna, proprio nn potete capire. Lavaggio piatti e cucina eppoi via, chi passeggia con una vitella al fianco, chi si mette a cercare i maledetti articoli di Patologia, chi suona la chitarra, chi legge..
Il 27 dovevo andare a Milano perchè.. la Paoletta sarebbe passata di lì con il suo NGL e, quindi, ci saremmo finalmente incontrate! Il problema fu l'orario, troppo presto per una donna di casa come la sottoscritta, che stava dando una mano alla mutter a sistemare la casa. Ma ottenni la promessa della piccola imprenditrice di trovare un altro giorno for us. In compenso, ciemmequ, pomeriggio verso le 16.20, ci siamo trovati io e Edo a Magenta, nonostante il gelo. Abbiamo quindi fatto un bel giretto, nonchè una bella ciciarata, durante la quale, nn so come, è saltato fuori il discorso armi e armamenti. A quel punto, Edo si è illuminato e mi ha portata in un negozio nuovo che vendeva.. armi e attrezzature da Softair. Non avevo mai visto l'armamentario usato per questo "sport", ma devo dire che sono fatti benissimo. Edo mi ha detto che, a quanto ne sa, sono un po' più pesanti delle armi vere e proprie ma le riproducono fedelmente.  E la proprietaria del negozio è molto simpatica. Dopodichè siamo andati a casa della Kis, dove lei, TIa, Urso, Cri, Bonfi e Carota stavano facendo merenda a base di pancakes e Nutella/Sciroppo d'acero. Abbiamo ciciarato un po', poi se ne sono tornati a casa tutti, eccetto me e Edo (e la Kis, ma lei era già a casa). Noi come ai vecchi tempi, solo che i tempi sono nuovi e noi siamo cresciuti.. già, cambiati.
La sera seguente, io, Dario e Edo (Kis e Tia hanno dato buca) siamo usciti al Wallaby e, indovinate? Sbagliato! Non ho vinto un accendino, bensì un portachiavi. Eheheh, ciemmequ, è stata una serata davvero allegra e piacevole, anche se, essendo in minoranza., sono stata vittima di frecciatine nonchè di prese per il mulo colossali.. eh già, un po' me la sono cercata.
Per il resto.. eh..

कर्म
vincola tutti gli esseri senzienti al ciclo del samsāra
poiché tutto ciò che l'essere farà, si ripercuoterà nella vita futura.
12月29日

la julz più riccia che mai

la julz ricciaE ancora sono qua che non mi basta mai Mi aggrappo con forza a tutti i sogni miei E domani chissà se ci sarà quello che cerco
12月24日

in attesa del Natale

Manca poco, ormai, a Natale. E la julz è qui, davanti allo schermo del computer di sua sorella, con le code di topo finalmente ricce (un misto tra un cespo di lattuga e un angioletto del presepe), con un principio di emicrania dovuto alle bollicine del Prosecco, ma decisamente felice.
Se volete ora gli auguri, cari impazienti folletti lapponi, scorrete fino in fondo all'intervento. In caso abbiate un po' di tempo da spendere, io sono qui.
In università, gli ultimi due giorni (eh, già perchè noi poveri tapini di CTF siamo andati in uni fino al 23) sono stati l'apoteosi della felicità. Lunedì, innanzitutto, scambio dei regali: curiosissima, ho aperto quello di Ale & Fabio, ovvero una bellissima mucca antistress (quei peluche con dentro il polistirolo, tanto per capire), quello della Mo (delfinooo) e quelli di Cri (porta DS griffato NintenDogs e.. il pj's di Betty Boop -confortevolissimo e stupendo-), mentre attendo di spacchettare quelli della Ema e della Fra. Dopodichè siamo andati all together a pappare al centro commerciale.. odddeo, alla fine nn proprio insieme, visto che di posto ce n'era poco, anche se grazie alla mia abilità, nonchè al mio sguardo assassino, ho fatto liberare un tavolo per cinque in un battibaleno, mentre la Ema e Cri stavano morendo dal ridere. Che donna. Si torna quindi in uni, si gioca a carte nelle ore buche e si va a fare quelle due stramaledette ore di Patologia dalle 16.00 alle 18.00. Cioè dovevano essere due, ma io, Fabio, Moro e la Ema nn abbiamo resistito, per cui durante la seconda siamo rimasti fuori, accampati contro il calorifero che aveva scoperto tempo prima la sottoscritta e ormai meta di pellegrinaggi invernali.
Il giorno dopo, più di mezzo corso era a casa a godersi il calduccio, mentre la sottoscritta si è svegliata alle 7.50 (decisamente in ritardo), causa mancato trillo della sveglia. Sono comunque riuscita ad arrivare in tempo per Biochimica, grazie alla mutter provvidenziale, ed abbiamo trascorso così le nostre ultime ore dell'anno di studio, un gruppetto esiguo, ma buono. Ancora gli auguri di Natale, le proposte che fioccano per Capodanno e via, io e Ale sul treno (dopo aver salutato freneticamente la Delco), stranamente pieno di "optionals" (poggiatesta a fungo, cestino, piano superiore), con la bici di lui legata ai pali. La promessa di vedere insieme Il cosmo sul comò, nonchè Come d'incanto, che rimandiamo da oltre un anno, poi la mia fermata. Il gelo, il ritardo dell'autobus, casa e una consapevolezza: SONO IN VACANZA!
Così, la sera, ero molto sollevata quando sono andata a salutare quelli del mio corso in palestra e a far loro gli auguri di Natale. Anche se il Dani era troppo concentrato e per fargli notare che me ne sarei andata subito ci è voluto l'aiuto del vocione di uno. Eh, si sa, il Dani è bello, ma un po' stordito. E che nostalgia, quando li guardavo durante il riscaldamento.. ma a gennaio tornerò, oh shi! =)
Stamane sono andata dall'Emi, piuttosto presto, e la sua assistente ha creato il miracolo che praticamente tutte le persone coi capelli a liscissimi come i miei vorrebbero: i boccoli! Ero troppo esaltata, anche se quando sn tornata, uno sguardo della Mars mi ha fatto tornare con i piedi per terra.. quella donna nn è particolarmente incline alle novità. Dopodichè sn andata a portare i regali a casa della mia tata per i bimbi (Alice, Isabella e Leonardo). E l'Aliciotta ha deciso che doveva sperimentare sulle mie labbra i trucchi veri che le aveva regalato la madre. Eh, vabbè, tanto sono talmente tenere che nn si può dir loro di no. Il piccolo Leo, poi, ha i capelli rossi! Gli sono cresciuti nell'ultimo mese, mi ha detto Fabio (il padre). Adoro i bambini, sono davvero creaturine fantastiche. Così, dopo lo show natalizio di Alice e Isa (poesia e canzone più balletto), sono tornata a casa. Subito dopo pranzo, altro giro da Mamma Natale per consegnare i regali alla Giò e alla nonna. Auguri a tutti, truccatina veloce e via di corsa a casa.
Sì, perchè questo pomeriggio, il parentado si è riunito a casa mia. Posso riassumere in diversi punti esplicativi:
  • cibocibo e stracibo
  • scambio dei regali e lettura del libro regalato a Jack (L'occasione fa l'uomo ragno)
  • sguardo alle foto regalate alla nonna, nonchè battutacce sull'altezza di Annina e sull'Associazione mogli medici.. e su me e Pietro che in una foto sembriamo, come disse lui, "Pronti per svaligiare il Casinò.. conquisteremo Las Vegas!"
  • ciciarata con Andrea delle nostre rispettive vite e sul suo cenone di Natale (che sarà già iniziato, probabilmente.. auguri!)
  • sfida a Wii Sports (ho vinto solo una volta)
  • blablabla
  • una miriade e più di foto
  • coccole a Daisy e a Circe, che hanno conquistato il parentado
  • tentativi di convincimento dei  cugini ad iscrivermi a FacciaLibro e minaccia di Jack di nn passarmi le foto se nn lo faccio.. doh..
E voi, curiosoni?? Festeggiato la Vigilia??
Io sto ancora aspettando la Messa di Mezzanotte eppoi la fine degli spacchettamenti con il mio nucleo familiare.
Ed è quello che auguro anche a voi, che passiate un felicissimo Natale, accerchiati, quasi soffocati, da coloro che vi amano e che voi amate.. perchè niente può essere più bello di così..
babbo natale spatasciatoBUON NATALE
a tutti voi
12月18日

Konfupanda.. mi manca da morire.. sob

 
12月15日

hello, hello, hello.. how low??

Buona sera, cari. La julz è in preda ad uno sconvolgimento cronico, il tutto appesantito dal tempo di schifo che abbiamo in quei del milanese.. ma, come dissi ieri, riferendomi non solo al tempaccio, beh, "non può piovere per sempre".
Ciemmequ, come ormai saprete, mercoledì sera io, la donna e Edo, ci siamo trovati al Wallaby per una specie di rimpatriata dei tre Eva. E quanti ricordi son saltati fuori, mentre a momenti la Kissola si dava fuoco con l'accendino che avevo appena vinto ;)
Poi, poi e poi.. tralasciando la mia vita universitaria, con quei pazzi dei miei amici (con Fabietto e Moro sn andata a mangiare sano al ristorante accanto all'uni, venerdì), nonchè la corsa per prendere il treno mia e di Ale venerdì, con finale positivo (abbiamo preso il treno) ma stravolto e decisamente accaldato, vi dirò che venerdì sera sono andata a mangiare la pizza con i soci del maneggio dove abbiamo trasferito il Fra. E la pizzeria era un posto che, tra l'altro i miei conoscono benissimo, perchè.. ci andavano sempre, dopo le ecografie cui si sottoponeva mia madre, quando era incinta di me *.* Che coincidenza assolutamente tenera!!!
Sabato, invece, sono andata a Milano con la Mars, perchè ci si riuniva con Giò, lo scrittore di "Un soldo per le tue paure" e si è unito pure Edo, che era a casa a far un tùbo ;) Infatti, sono andata con la mutter a scuola di Mars, lei ha mangiato una piada al bar accanto a scuola e poi ci siamo diretti in stazione ad aspettare Edo. Abbiamo preso il primo treno che passava, ma, una volta scesi a Garibaldi, ahimè, grazie al mio precario senso dell'orientamento, ci siamo persi. E tra l'altro non eravamo nemmeno tanto lontani dalla meta, anzi. Però nn mi ricordavo cmq un tùbo, eheheh. Alla fine, dopo varie peripezie, siamo riusciti ad arrivare in Duomo. E davanti alla Feltrinelli abbiamo incontrato Giò. Il quale, povero lui, è stato successivamente braccato dai precari dell'editoria per distribuire volantini. Whawhawha! Quando, at last, si è riuscito a liberare, abbiamo girato un po' per la Feltrinelli e poi per piazza Duomo (che bello l'albero di Natale) e in una fumetteria. E' stato divertente, eppoi Edo ha evitato il peggio per un inglese stangone logorroico nonchè una tizia, che avrei ucciso volentieri (sto diventando violenta?). Poi, il prode cavaliere, ci ha riaccompagnate da Magenta a casacasina, dove è stato prontamente accolto dalla Daisy scondizolo-sculettante.. che cane da guardia -.-"
Domenica, invece, al pomeriggio la bionda è venuto a prendere una cioccolata calda e a narrarmi di tutte le sue peripezie on tour, etcetcetc. E nonostante quell'obrobrio di pizzetto, sta diventando pure famoso! ghghgh.. La sera, ho dovuto saltare la pizzata con quelli dell'uni che ero autosmunita nonchè priva di un passaggio. Per cui, Dario mi è venuto a prelevare e siamo andati al Porco col Conte (beccato mentre faceva il presepe). Abbiamo parlato tanto e a lungo, daltronde si sa che il Conte ha sempre qualcosa di cui parlare ..mh, mi ricorda qualcuna ;)
Oggi, sono rimasta a casa casina perchè avevo un sacco di cose da fare.. che roba, nn si ha mai un momento libero sotto le feste!
... bang bang...

la julzina

donnaI'm fighting things I cannot see I think it's called my destiny That I am changing
12月14日

Gilles Paris, Autobiografia di una zucchina

Image Hosted by ImageShack.us"E' da quando sono molto piccolo che voglio uccidere il cielo, per colpa della mamma che mi dice sempre:
 
 "Il cielo, Zucchina mia, è grande per ricordarci che noi, qua sotto, non siamo un granchè".
 "La vita assomiglia in peggio a tutto il grigio del cielo con quelle schifezze di nubi che pisciano solo infelicità".
 "Tutti gli uomini hanno la testa fra le nuvole. Dunque, che ci restino. Come quell'imbecille di tuo padre che è partito per fare il giro del mondo con una gallina".
 
 A volte, la mamma non sa quello che dice.
 Ero troppo piccolo quando il papà è partito, ma non vedo perchè avrebbe dovuto portarsi la gallina del vicino per fare il giro del mondo. E' stupida la gallina: beve la birra che mischio alle sementi e poi barcolla fino al muro prima di crollare a terra.
 E non è colpa sua, se la mamma racconta stupidaggini, ma di tutte quelle birre che beve mentre guarda la tele.
 Sbraita contro il cielo e mi picchia anche se non ho fatto niente.
 E alla fine penso che il cielo e le botte vanno insieme.
 Se uccido il cielo, la mamma si calma e io potrò guardare tranquillamente la tele senza prenderle di santa ragione."
12月12日

Adesso basta

Davanti al pc.
Avrei colto questo momento libero per scrivervi del Wallaby di mercoledì, del tempo passato con quei pazzi dei miei compagni di uni, della mia salute finalmente ritornata, dei libri nuovi e della mia iniziale ricerca di regali di Natale.
Sono felice oggi (ero?)
Che novità, io sono SEMPRE felice.
Non è una bugia e nn vi prendo per il mulo.
Chi mi conosce lo sa. Sorrido sempre.
Ho una vita meravigliosa? Na, in questo periodo, qualcuno potrebbe dire "quasi tutt'altro".
Non scherzo, no. Qualcuno me l'ha anche detto.
E non ho una paresi facciale, nonostante sorrida sempre.
Sono incazzata come una bestia, Ale direbbe che sto diventando scurrile, ma proprio nn ce la faccio, no, non più.
BASTA!
Basta, destino del cazzo, basta cercare sempre di buttarmi a terra e di farmi incazzare così, manovrando le persone come fossero pedine.
Sai cosa ti dico??
VAFFANCULO!
..ed io non credo nel destino..
12月10日

the polar frio

Ammappate, che freddo polare che è sceso in sti giorni, eh?!
Stamane ha anche ripreso a nevicare tanto, ma talmente tanto che non avevo un bus da prendere, nn si apriva il cancello e.. mi sono dovuta mettere a spalare il vialetto in tuta da sci!!! Sì, lo so, sono una donna decisamente seria, ma nonostante questo, la vestizione antecedente al mio sforzo per la comunità ebbe un risultato piuttosto ilare..
 
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Prendete un pouf, un padre munito di macchina fotografica, una povera tapina che sta per sfidare le intemperie nevose e.. il gioco è fatto!
E devo dire che spalare il vialetto con la vitella pazzamente felice per via della neve, nonchè saltellante e che cerca di prendere la pala, è un bell'esercizio.
Ciemmequ, non starò qui a tediarvi con gli ultimi avvenimenti, anche perchè sto andando a farmi una bella doccia calda e stasera uscirò con la donna ed Edo, compagno delle medie che nn vedo da troooppo tempo. La meta sarà l'amato Wallaby, per cui mi aspetto di vincere.. un'altro accendino, ghghgh!
Speriamo bene anche per domani va, che tra una cosa (la mia pressione da morta) e l'altra (nevenevissima), sono già tre giorni che salto l'uni, ohibò. Ma questo nn mi ha impedito di creare un blog del nostro corso, eh no ;) Però ho saltato anche konfupanda ieriii! sigh sob e risigh e risob..
Ma domani, signore e signori, la julz tornerà alla sua vita incasinata in tutto il suo splendooore
°posa da supereroina in piedi di fronte al piccì°
Buona serata, carotini.. ptciu ptciu ptciu

la julz

play with meOgni tanto mi chiedevo se i miei occhi e quelli del resto del mondo vedessero le stesse cose. Forse il mio cervello era difettoso
12月6日

non tutti i mali vengono per nuocere

Che io sia un po' sfortunella, alle volte è palese.. ma ho sempre un lato positivo della cosa cui guardare.
E, in momenti come quello appena passato, devo dire che è proprio un bel lato ;)
Ma di questo vi narrerò più avanti..
Come scrissi qualche giorno fa, mercoledì, dopo mesi e mesi di assenza pressochè totale, ho rivisto la bionda!!! E', infatti, venuto a trovarmi in tutta la sua metallaggine, ma con una novità: il pizzetto da capra! Eh sì, a quanto pare ha intenzione di farsi una cosa tipo il pelatone dei System of a Down (se nn siete deboli di stomaco, premete QUI), ma più corta e divisa a metà (leggere: due codine). Odddeo. Inutile dire che ho cominciato a sfottere i suoi peletti da capra, ma sono stata subito smontata con la seguente affermazione "Non puoi parlare tu, che hai dei polpacci enormi.. sembri Del Piero!".
Ma pufff, ecco! La cosa brutta è che è vero che mi si sono ingrossati i polpacci.. tutta colpa di Jeet Kune Do.. emh.. konfupanda ;) Visto il mio faccino tristo, la bionda ha aggiunto..
 
Lu: "Ma nn stai male, eh? Sei solo più piazzata.. nn grassa, eh"
[..]
io: "Ok, ma il tuo pizzetto nn mi piace lo stesso!"
 
Lo so, lo so, la mia dolcezza è ormai proverbiale.
Abbiamo comunque passato un pomeriggio di ciciarate assolute, rivelazioni più o meno scottanti e, quando gli ho fatto presente la mia incertezza su Capodanno, mi ha invitata ad andare con lui e la band Indie Rock a Barcellona!!! Ficherrimo.. peccato solo che nn ci andrò, per cause di forza maggiore, alias i parents. In effetti, dovrei partire il 20 come infiltrata nella Guests List.. e tornare il 6 di gennaio. Sarebbe belliccimo.. ma nada de nada, sob :(
Giovedì sera, invece, tornando dall'uni ho preso un freddo della miseria più nera. Ed in palestra, come è ormai noto, tengono la temperatura del deserto del Sahara. Così, dopo la corsa solita, mentre facevo un ponte, il mondo ha cominciato a girare e ad oscurarsi sempre più. Ho detto "A me qui gira tutto" e sn rimasta sdraiata a terra, con la fronte che pulsava e una orribile sensazione di caldo afoso, anche se avevo naso e pancia gelati.
Non ricordo bene nulla di quello che accadeva intorno a me, solo la voce del Dani che mi ripeteva ogni 10 secondi "Giulia, ci sei?", alla quale rispondevo sempre "No". Dopo non so bene quanti minuti, ho cominciato a stare un po' meglio e quel figo del mio istruttore si è avvicinato, mi ha sollevato le gambe ed in evidente stato di apprensione mi ha chiesto se volevo un goccio d'acqua. E qui, capite bene che farsi salvare dal Dani non ha decisamente prezzo ;) Per cui direi proprio che nn tutti i mali vengono per nuocere. Mi ha avvicinato la sua bottiglietta dicendo "Non ho la lebbra, eh, tranquilla" e ridacchiando nervosamente come ogni volta che parla con me. Che tenero. Dopodichè mi ha aiutata ad alzarmi e sono andata negli spogliatoi che stanno sopra. Stavo decisamente male e ogni tanto spuntava la testolina delle mie compagne al corso che volevano sapere come stavo, nonchè sentivo la voce di Palo (=il camionista) che urlava il mio nome. Ho deciso cmq che dovevo andarmene a casa, avevo una nausea tremenda e, quando sono uscita, si è riavvicinato l'istruttore..
 
Dani: "Giulia.. tutto bene? A posto?"
io: "Emh.. no, beh, Dani va che mi sa che torno a casa"
Dani: "Sì beh, non ha importanza quello. Volevo solo sapere come stavi °risatina nervosa°"
 
Una volta scesa, ho chiamato casa, che guidare in quelle condizioni proprio nn zi può, e ho beccato Ale e la Lau. Dovevo essere proprio bianca cadaverica, perchè la mia cugi si è presa un bello spavento vedendomi. Sono poi giunti i miei a prendermi, sono rivata a casa, ho passato dei momenti infernali, dopodichè mi sono addormentata, con uno spicchio di limone sul cuscino.
E il giorno dopo ho risentito la Lau, molto preoccuposa (teneraaa), con la quale ho scherzato amenamente sul mio salvataggio.. ghghgh.. il lato piacevole della mia sfortuna e dello spreco di energie causate da quel benedetto corso.
12月5日

La mia memoria da criceto morto..

.. ha solo ritardato di un po' le fotuzze del vestitino da me comprato in Fiera..
vestitino viola.. per cui rimedio subbbito..
 
Eccolo qui, con sotto il dolcevita e i leggins neri di cotone, sempre comprati in quel dì la Fiera di Inveruno..
 
Uh, ma nn mi devo scordare delle calzine colorate con la mucca!
 
calzine con la mucca
 
In 4 colors: arancione fluorescente, bianco, verde fluorescente e rosa..
(non potevo che postare l'arancione, vi pare??)
 
E, per farmi perdonare il ritardo, aggiungo un peccato di gola che mi sono concessa più o meno in quei giorni:
 
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questa è LA torta Nero Perugina, una guduria al cioccolato veramente indescrivibile. E che io e la family finimmo in circa due giorni.. eh, beh.. la golosità spesso è irrefrenabile!

Garth Nix, Sabriel

"Con estrema cautela, poichè persino il collo le doleva dopo le peripezie del viaggio, sollevò il capo per guardarsi intorno e ancora una volta incontrò gli occhi verdi del gatto che non era un gatto, acciambellato sul letto ai suoi piedi.
 "Chi... che cosa sei?" domandò in tono nervoso, improvvisamente consapevole di essere nuda sotto le lenzuola morbide. Un piacere sensuale che, però, la faceva sentire indifesa. Lanciò una rapida occhiata alla spada e alla bandoliera, appese a un attaccapanni accanto alla porta.
 "Ho molti nomi", rispose il gatto con una strana voce, come se miagolasse, facendo al tempo stesso le fusa e sibilando le vocali. "Puoi chiamarmi Mogget. Per quanto concerne ciò che sono, un tempo ero molte cose, ma adesso soltanto alcune. Innanzitutto, sono un servo di Abhorsen. Saresti così gentile da togliermi il collare?"
 Sabriel sorrise a disagio, scuotendo il capo in segno di diniego. Chiunque si celasse sotto le spoglie di Mogget, il collare costituiva l'unica cosa che lo rendeva servo di Abhorsen. I segni della Carta incisi su di esso erano molto chiari al riguardo. L'incantesimo per legarlo risaliva a un migliaio di anni prima; forse Mogget era in origine uno spirito della Libera Magia, antico come il Muro o anche di più. Si domandò perchè il padre non lo avesse mai nominato. Con una fitta di dolore pensò che avrebbe voluto risvegliarsi con lui accanto, nella sua casa, senza ansie o preoccupazioni.
 "Ne ero certo", commentò il gatto con una scrollata indifferente, seguita da una stiracchiata. Poi balzò sul pavimento di legno, dirigendosi con passo indolente verso il camino. Sabriel lo esaminò con attenzione, notando che gettava un'ombra non sempre uguale a quella di un gatto."
12月1日

un sabato decisamente.. vampiresco

Come vi avevo già preannunciato, sabato sono andata al cinema a vedere Twilight.. troooppo bello!
Anche perchè non era così sdolcinato come mi aspettavo, per cui ottimo, direi.. come Grey.. okok, la smetto di dire pusillanimità.
Anche se la serata non era partita proprio facilmente, viste le continue incongruenze di programmi per la serata, superate dalle innumerevoli chiamate tra me e la donna. Ma, alla fine, si decise per andare al Cinema Teatro Nuovo in quei di Magenta, io, Mars e Kis + tipo suo. Tra l'altro c'era il trailer del nuovo film di AldoGiovannieGiacomo che mi ispira un sacco e che andrò a vedere, oltre a Bolt, film di animazione, e mi sono già innamorata del criceto. Ciemmequ, comincia il film e la vecchia davanti a me non la smetteva più di muoversi.. ho pensato alle convulsioni, ma no, fortunatamente no. Vaaabbè, tanto poi si è calmata.. solo che, ad un certo punto, ho detto una cosa a Mattia e quella mi si gira e fa "Shhht! Date fastidio..". Ma brutta vecchia zoticona, senti chi parla, quella che neanche la scena dopo rideva come un'adolescente in preda a una crisi isterica?! Io certe persone proprio non le sopporto.. mah..
A parte, il film avanza e.. salta fuori il cattivone, che altri non è che il sosia della bionda!!!

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Infatti, giusto ieri, quando l'ho beccato su msn..
 
julz: "Ehi, ma potevi dirmelo che recitavi in Twilight!!!"
Lu: "...???!"
julz: "Il film.. quello coi vampiri.."
Lu: "Stai male?"
julz: "Sei il cattivone.. mò ti mando la foto"
 
E ha ammesso una certissima somiglianza! Nonchè abbiamo deciso che mercoledì finalmente ci rivediamo, dopo mesi.. ALLELUJA!
Ma torniamo a sabato sera..
Dopo il cinema, abbiamo deciso di andare ad imbucarci in un pub, che pioveva a dirotto.. e a quanto pare nn eravamo i soli ad aver avuto questa idea: infatti l'Irish era decisamente pieno e il Wallaby.. pure. Ma il simpatico cameriere del Wallaby, ci ha recuperati mentre ce ne stavamo andando sconsolati e ci ha trovato un tavolo. Ho rivisto anche Pangi, ma, dato che nn avevo notato gli altri che conoscevo (li ho visti solo all'uscita) nn mi sn avvicinata al tavolo a salutare.. Bene, quindi una bella Foster's + patatine per me e la Mars (tenera sorellina, che ho iniziato alla birra tempo fa.. °bacio°), una vodkina per la donna, nonostante le proteste del suo lui che sè preso una cioccolata calda mooolto invitante.. o per lo meno, era molto invitante, finchè nn ha fatto la zuppetta con una patatina -.-
Ma è stata una bella serata, eppoi avevo inaugurato il vestitino nuovo comprato alla Fiera.. so sgnoccol! ;)

la julz

tracce nel silenzio_riccarda lettrysolo tre parole: freddo, bagnato, e.. puciacca

Jonathan Coe, La banda dei brocchi

"Eppure ci sono momenti nella vita che varebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli, momenti così carichi, così densi di emozioni che in qualche modo diventano senza tempo, come il momento in cui Inger ed Emil erano seduti sulla panchina nel roseto e sorridevano guardando la macchina fotografica, oppure quando la mamma di Inger alzò la veneziana su su fino in cima alla finestra grande del soggiorno, o anche quando Malcolm aprì la scatoletta del gioielliere e stava per chiedere a mia sorella di sposarlo (perchè ora lo so che non fece in tempo a chiederglielo), e forse sarà uno di quei momenti anche adesso che avvicino alle labbra il bicchiere di Guinness e penso tra me e me che di sicuro la vita non potrebbe andarmi meglio, da ora in poi sarà tutta discesa, e allora come faccio a dilatarlo al massimo, come faccio a farlo durare per sempre, perchè sì sono stato in paradiso e niente può competere con un posto del genere, et in Arcadia ego, come disse una volta qualcuno, ho dimenticato chi, ma forse si può fare, forse se resto immobile, se soltanto riesco a tenere fermo il bicchiere a cinque centimetri dale labbra e non guardo nemmeno dall'altra parte del bancone del bar, dove c'è Sam che me ne offre un altro, allora forse durerà e no, non volterò nemmeno la testa per guardare fuori dalla vetrata, nemmeno per guardare Cecily, la mia bella Cecily, ..."

seas enchantress

sirenaSuoni ovattati che mi circondano Contorni che sfumano nella luce azzurrina Una pace dalla quale non vorrei mai riemergere